Come si diventa portieri di calcio

Uno dei ruoli più ambiti nel calcio è quello del portiere, forse è anche uno dei primi ruoli che si sperimentano nelle partite pensando che la vita del calciatore in porta sia semplice.

In reatà, l’occhio dell’allenatore valuta le qualità personali e fisiche del singolo giocatore agli inizi e lo posiziona dove meglio crede che possa crescere, così nascono i difensori, i terzini, le prime e seconde linee e i portieri.

Il portiere ha l’obiettivo di proteggere da palloni rapidissimi ad arrivare, anche a due passi dalla sua area una porta che è immensa. Deve saper saltare senza rompersi una spalla, saper parare in alto, in basso, prevedere l’imprevedibilità, reggere la tensione e lo stress di una responsabilità importate. Donnarumma e Buffon sono esempi di portieri di Serie A importantissimi, la loro storia e non solo la loro chiarisco come il loro ruolo e capacità determini la capacità di resistere in campionato.

Il Milan di Pioli è stata una squadra che quest’anno nei momenti più duri del campionato, ha perso il primo posto ma si è mantenuto il secondo, ha rafforzato soprattutto la difesa. Bookmakers come www.melbet-italia.com con le loro quote hanno seguito tutte le evoluzioni delle prime squadre in classifica e presenti anche in Champions.

Diventare portieri di calcio, alcuni consigli.

  • Il portiere è un ruolo che richiede buona vista, concentrazione, agilità e capacità di prevedere l’imprevedibile. Si tratta di un ruolo che richiede coraggio perché deve interrompere un’azione della squadra avversaria con forza e determinazione.
  • Fare il portiere significa giocare un ruolo nella partita importante, studia bene le regole che per te saranno importantissime visto che parerai rigori e punizioni, ti sarà utile per prepararti mentalmente osservando anche il comportamento dell’arbistro.
  • Un buon allenatore ti farà fare esercizi specifici per diventare un portiere forte e ti consiglierà anche l’attrezzatura tecnica adatta per non farti male, la vita in porta non è per niente semplice.
  • Il portiere non è una figura completamente estranea al gioco, non sta solo in porta quindi saper fermare un contropiede, intervenire in una situazione a rischio anche con i piedi è fondamentale.
  • Grande visione del campo e del gioco, sei tra i pochi che può vedere da una posizione più fissa delle altre il gioco di tutti i compagni di squadre de degli avversari, ciò però non deve distrarti.
  • Movimenti laterali e indietro con il corpo, slanci, salti, allungamenti. Si tratta di movimenti che nel calcio si affrontano continuamente ma nel portiere si richiedono determinate capacità, per questo il suo allenamento può esser specifico. L’allenatore qualche volta ti darà esercizi specifici altre volte ti unirà alla squadra. Riscaldamento, stretching, pesi, meditazione o yoga, allungamenti, corse sul posto o di agilità faranno parte della tua vita di calciatore come per tutti.
  • Impara a tuffarti, allenati a non avere mi paura, alcuni calciatori per questo sfruttano anche materassi in disuso o ancora meglio quelli di palestre attrezzate. Gli esercizi per questo sono tanti e il sostegno dell’allenatore sarà determinante.
  • Impara a medicarti e a fare la lavatrice… ebbene sì… buona partita e buon allenamento!

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