Aromaterapia e diffusori per oli essenziali

Che cos’è l’aromaterapia e come scegliere un buon diffusore

L’aromaterapia comprende la cura di sintomi organici e problematiche psico-emotive attraverso un impiego ben studiato di essenze naturali estratte dalle piante e poi somministrate al paziente sia per via olfattiva, che per via topica, attraverso un massaggio, ed anche orale. La via olfattiva è quella predominante: uno dei metodi migliori è quello di diffondere nell’ambiente dove soggiorniamo l’essenza curativa atta a risolvere il nostro problema. È fondamentela considerare la qualità dell’olio essenziale che impieghiamo. Ma è altrettanto importante la modalità di diffusione nel luogo che si desidera “purificare”; a tal proprosito, ci sono i “diffusori per ambienti”, realizzati apposta per svolgere al meglio questo compito. Se volete, potete utilizzarli anche nella cucina: a proposito, ecco alcuni tra i piatti più buoni della cucina toscana tradizionale.

I principali tipi di diffusori ambientali

Esistono diversi tipi di diffusori ambientali, come i diffusori spray, i quali, grazie ad un pulsante, diffondono l’essenza ogni qual volta che vogliamo. Ci sono anche i diffusori a candela o brucia essenza, generalmente realizzati in ceramica o in terracotta, dove sulla cima è posizionato un piccolo recipiente concavo; è un buon metodo per diffondere l’essenza per brevi periodi. Abbiamo poi i diffusori di oli essenziali ad ultrasuoni per ambienti, apparecchi che diffondono la fragranza attraverso il vapore, scaturito dalla nebulizzazione dell’acqua colpita da onde ad ultrasuoni, senza alcuna fonte di calore che “rischi” di carbonizzare l’olio. Spesso sono dotati di apposite luci per associare all’aromaterapia anche la cromoterapia.

Fattori da considerare quando si sceglie un diffore di oli essenziali per ambiente

Il consumo rappresenta il primo fattore da considerare nella scelta di un diffusore ambientale. Generalmente, questi apparecchi sono a consumo ridotto, ma se li prendiamo a wattaggio troppo ridotto rischiamo che si surriscaldino, rovinandosi dopo pochi utilizzi. 15Watt è un valore che constente un buon compromesso tra funzionalità e risparmio energetico. Altro fattore da considerare è la capienza del serbatoio: se vogliamo utilizzare il diffusore per 1 o 2 ore al giorno, sarà sufficiente un serbatoio da 100ml. Alcune funzioni accessorie potrebbero migliorare il nostro diffusore: è bene andare a leggere sulla confezione del prodotto da noi scelto se prevede tali funzionalità; ad esempio, lampade per cromoterapia, ad una o più tonalità di colore, spegnimento automatico quando il livello dell’acqua è troppo basso, velocità di diffusione dell’essenza impiegata, timer di funzionamento programmabile per determinati momenti di quando si vorrà diffondere l’essenza. Questo andrà ad impattare su eventuali sprechi anche dell’olio essenziale, dato che i loro costi non sono del tutto economici, riferendoci ovviamente a oli essenziali puri e di qualità, quelli consigliati. Considerando tutti questi aspetti elencati, l’acquisto del diffusore per oli essenziali risulterà certamente più consapevole e avrete modo di acquistare quello che veramente vi occorre, ideato per le vostre esigenze.

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