Giocare a tennis, seguire il tennis, scommettere sul tennis

Ebbene, torniamo a parlare di tennis dopo averne descritto benefici e potenzialità, rischi e sacrifici nel praticare questo difficilissimo sport.

Eh sì, perché facile non è, bisogna saper correre lateralmente, avere scatti felini per riuscire a prendere la palla, avere il controllo della racchetta, saper coordinare bene i movimenti sia per rispondere che per tirare sull’avversario.

Il tennis è uno sport bello anche da seguire, proprio in questi giorni si è tenuta la partita dei quarti di finale dello Us Open, torneo che fa parte del Grande Slam. Non sapere di cosa stiamo parlando, ecco i nostri paragrafi dedicati.

Grande Slam, quattro tornei importantissimi insieme

Grande Slam è un termine che deriva dal bridge e indica il colpo massimo realizzabili. Nel tennis maschile e femminile indica la vittoria dei quattro tornei piu’ importanti disputati annualmente. Parliamo dell’Australian Open, del Roland Garros o Open di Francia, del The Championships o Torneo di Wimbledon nel Regno Unito, dello Us Open statunitense.

Questa selezione di tornei deriva dalla Coppa David che coinvolgeva le quattro nazioni citate, USA, UK, Australia e Francia. Rappresentano da sempre i tornei piu’ importanti dell’ann, sono dei veri e propri campionati mondiali con premi in denaro elevati e partite che hanno fatto la storia del tennis. Prima di parlare degli ultimi quarti di finale US Open concludiamo con il dire che Grande Slam applicato a tennis nasce grazie ad un giornalista del NYT. Lo riporta il Total Tennis: The Ultimate Tennis Encyclopedia di Bud Collins. “Collins – si legge – scrisse che dopo la vittoria dell’australiano Jack Crawford all’Australian Open, Roland Garros e Wimbledon, la vittoria dell’US Open avrebbe rappresentato un risultato eccellente.” Tutto deriva da una frase di Kieran, “Se Crawford vince, sarebbe come segnare un grande slam nel bridge“.

Ultimi quarti di finale dello US Open

La sfida dei quarti di finale degli US Open è stata disputata d Matteo Berrettini, tennista di 25 anni romano, e il numero uno Novak Djokovic.

Giocatore serbo, il migliore da dieci anni con 85 titoli vinti, in vetta a diversi ranking, rivale e paragonato a Rafael Nadal, Roger Federer e Andy Murray. I Palmares comprendo due ori e un argento dal 2010 ad oggi. Il suo prossimo avversario sarà il giocatore tedesco Alexander Zverev, una semifinale importantissima nella storia tennistica di Novak.

Matteo Berrettini ha vinto solo il primo set contro questo giocatore impressionante nella precisione, nella potenza e nella calma di riprendere il gioco e portarlo ad un nuovo successo.

Uno sport dove girano tantissimi soldi e dove il mondo delle scommesse online investe tanto

Tra gli sport alternativi al calcio, al baseball, al basket c’è il tennis, come vi abbiamo detto la volta scorsa è uno sport che richiede tantissime risorse per mantenere il campo, per creare centri di allenamento e per le attrezzature o il vestiario prodotto con tantissime applicazioni tecniche e scientifiche.

Uno sport così complesso è anche uno sport seguitissimo e quattro tornei mondiali così seguiti e intersecati non possono non essere seguiti dal mondo delle scommesse tradizionali e online. Già, proprio come tanti sport anche il tennis porta amanti del betting alle agenzie a sottoscrivere la propria schedina. Le scommesse online sono una dimensione nuova ma non troppo, esistono da piu’

di vent’anni e attirano tantissime persone. Le piattaforme digitali (www.scommesse-live.eu) creano sezioni del tennis vive, ricche di quote e quesiti dove lo scommettitore si entusiasma a indovinare esiti, risultati, situazioni.

Virtus Bologna, Nico Mannion il colpaccio

E’ arrivata la firma per la guardia azzurra che passa dal Golden State Warrios alla Virtus Bologna i campioni d’Italia. Dopo le Olimpiadi arriva la serie A per Nico Mannion. Nella gestione Baraldi ecco che arriva il colpaccio grazie a Zanetti che con la sua disponibilità è riuscito a mettere le mani sul figlio di Pace.

Il ragazzo a soli 20 anni ha giocato nella scorsa stagione in Nba coi Warriors e nelle Olimpiadi di Tokyo con la nazionale tirando fuori tutto il suo talento. L’acquisto si è concretizzato in meno di 24 ore e così oggi Sergio Scariolo può contare su un altro talento in Virtus e pensare concretamente all’Eurolega.

Anche per il basket ci troviamo a parlare di mercato e su questo argomento tante sono le scommesse sui giocatori e sulle squadre. Il sito https://www.mrxbet.me fa al caso vostro e potete approfittare di un ottimo bonus di benvenuto.

Virtus e l’affare

Inizialmente gli occhi della Virtus per il ruolo di play erano su Chris Chiozza. Il giocatore nel 2020 ha giocato con il Brooklyn in Nba. Ora è approdato ai Warriors con l’accordo two-way cioè a metà tra G-League e la prima squadra. Anche Mannion l’anno scorso aveva questo tipo di contratto.

A seguito di questo la Virtus ha puntato sul figlio di Pace che fino a pochi giorni fa pensava di continuare in Nba ma si è ritrovato ai margini dall’oggi al domani. Ora il Bologna gli ha dato la possibilità con la sua offerta di un contratto di due anni e così può crescere.

Lui è stato sotto l’ala protettrice di Steph Curry ed ora si ritrova con Milos Teodosic un maestro del ruolo. Alla Virtus potrà vivere una realtà molto simile all’Nba anche stando fuori dall’Nba vera e propria. Mannion a questa proposta ha detto si ma ai Warriors mantengono i suoi diritti in Nba. La prossima estate Nico avrà la possibilità di poter tornare in Nba.

La sua carriera

Mannion nasce a Siena nel 2001 ed è stato selezionato con la 48ª scelta dei Golden State Warriors al Draft 2020. Questa squadra aveva portato nel 1983 il padre Pace in Nba. Ha giocato 30 partite Nico guidato dal suo idolo Curry ed ha chiuso di media a 4.1 punti e 2.3 assist in 12.1 minuti di gioco.

Il posto in campo per lui sembrava fisso tra marzo ed aprile nel roster come riserva di point guard. Questo avrebbe fatto si che il suo contratto da two-way si trasformasse in regolare.

Nel momento in cui Kerr ha diminuito le rotazioni ecco che lui è rimasto fuori e così ha giocato poco. L’opzione Bologna per la sua carriera era la scelta migliore e lui l’ha accolta.

L’intervista a Baraldi

“in Virtus è arrivato Nico Mannion e lo annuncio con grande soddisfazione. E’ un giovane con un gran talento ed ha dimostrato il suo valore e potenziale tecnico sia nel preolimpico che nella parte finale delle Olimpiadi con la Nazionale Italiana.

Grazie alla determinazione e desiderio del dott. Zanetti si è avuto il buon esito dell’operazione. Con questa new entry ha dimostrato la volontà di far diventare la Virtus sempre più grande.

Le trattative sono iniziate già da tempo perché Nico sin dall’inizio delle operazioni di mercato era uno degli obiettivi per portarlo a giocare alla Segafredo Arena. Sergio Scariolo e tutta la società si sono mossi per far arrivare Mannion alla Virtus ma un plauso va anche a Paolo Ronci che dall’inizio ha creduto in questa operazione di mercato”.

22bet crea un fondo musicale per la musica keniota

22Bet (https://www.22bet.co.com/) è il brand di una famosa piattaforma di scommesse sportive, artistiche, gossip/attualità, nonché di giochi da casinò online. Presente e impegnata ad offrire i suoi servizi e la sua piattaforma in più stati collabora con il mondo della musica e della cultura, nonché anche dello sport.

Ultimamente ha presentato un fondo culturale di 5.000.000 Kes per sostenere gli artisti musicali kenioti. Il Covid ha colpito anche i paesi dell’Africa, il fondo vuole sostenere gli artisti in difficoltà a causa della pandemia.

Si sostengono gli artisti musicali kenyoti emergenti

Vengono sostenuti soprattutto artisti emergenti, i giovani di talento che hanno difficoltà ad iniziare la loro carriera di cantanti nonostante abbiano tutte le qualità per emergere e produrre buona musica.

L’obiettivo del fondo culturale creato 22Bet è questo appena descritto. Per identificare gli artisti meritevoli la società lavorerà insieme a Bazu Entertainment e ad un famoso personaggio televisivo e radiofonico kenyota, Willis Raburu. Il denaro sarà distribuito tramite sponsorizzazioni di registrazione.

L’evento di inaugurazione, non sarà l’unico

Willis Raburu ha postato una foto su Instagram con in mano il grosso assegno di 22 Bet, “Buona Domenica! Che fine settimana!! Voglio ringraziare le persone fantastiche di 22betkenia per il loro generoso contributo musicale. Spiegheremo di più su come cambierà la narrativa e su come lavoreremo insieme agli artisti.” Infine, lancia il ringraziamento agli artisti, gli MC, i creatori di contenuti, i videografi, i ballerini, i media e tutti coloro che sono intervenuti per il lancio.

È stato infatti un grande evento di inaugurazione quello che si è tenuto la scorsa settimana, sono intervenuti diversi artisti importanti, ad esempio Crazy Kennar, Eric Omondi e Terry Muikamba.

Willis Raburu durante la presentazione dell’iniziativa ha parlato dell’importanza di questo fondo in un momento dove aiuti per cultura, musica e giovani sono ridotti a causa di blocchi. Gli artisti emergenti kenyoti non riceveranno un semplice assegno, infatti dovranno lavorare per ottenere la sponsorizzazione. Dovranno sostenere un’audizione che servirà a determinare la qualità della loro musica, i più bravi sosterranno così le spese per registrare canzoni e video musicali.

Ci saranno altri eventi di beneficienza ha raccontato un altro personaggio importante, Samson Malonza. 22Bet invece scrive che proseguirà a produrrre altre promozioni e iniziative a favore di sport, arte e cultura non solo in Kenya ma in tutta l’Africa.

Un evento sportivo sponsorizzato da 22Bet Kenia è l’incontro di Box di Rayton Okwiri, in più premi in denaro per tornei di calcio, e un fondo per l’educazione alla guida sicura insieme alla Boda Boda Safety Association of Kenya.

Approfondimento: dalle scommesse sportive alle scommesse su eventi artistici

22Bet non è nuova ad iniziative come quelle che abbiamo descritto, in effetti la piattaforma mostra come il mondo delle scommesse si sia allargato a diversi settori come gli eventi musicale e anche l’informazione gossip, politica e culturale. Le quote non vengono più create solo su eventi di sport ma anche su gare artistiche musicali, di danza e televisivi (talent show). Le elezioni politiche americane hanno dimostrato come la curiosità sui personaggi politici oltre che sugli argomenti di attualità abbiano catalizzato l’attenzione e il crear servizi di diverse società scommesse oltre che di 22bet.

Infortunio Larissa Iapichino, addio alle Olimpiadi

Larissa Iapichino durante i campionati italiani di Rovereto è rimasta infortunata e per questo salterà le Olimpiadi di Tokyo.

Tutto succede mentre cerca di vincere il secondo titolo italiano del salto in lungo, come racconta il Corriere. Sembra che alla gara fosse arrivata già con un dolore, un piccolo infortunio al piede di stacco. Purtroppo, il danno muscolare è superiore: distrazione dei fasci anteriori del legamento del piede destro. Martedì, con un comunicato stampa, la federazioe di atletica ha reso noto che l’atleta diciannovenne (compleanno a metà luglio circa) non potrà partecipare alla sua prima Olimpiade, viene cancellato il viaggio a Tokyo con grosso dispiacere del padre vista la preparazione e anche gli ottimi risultati sportivi di questi anni. Le gare dove partecipa Larissa Iapichino e anche gli sport di Tokyo 2020 si seguono in streaming su https://www.betwinner.me/, tra quote scommesse e anche risultati e schemi streaming.

Le parole di Larissa Iapichino

Sabato sera – ha raccontato Larissa Iapichino su Instagramdurante la mia gara ai campionati italiani assoluti ho avuto un incidente al quinto salto chiudendo in sabbia. Essendo purtroppo (o per fortuna) un tipo molto testardo ho comunque voluto concludere la serie dei salti. In seguito a degli accertamenti svolti mi è stato diagnosticata una distrazione del legamento deltoideo del piede di stacco.

Devo ancora fare ulteriori accertamenti ma, a detta degli specialisti, il periodo di guarigione e recupero mi impediranno purtroppo la partecipazione alle olimpiadi. Sono dispiaciuta ed amareggiata per questa situazione, ma cercherò di affrontare il tutto con la mia solita positività e motivazione. Nonostante sia molto giovane ammetto che non sia facile vedersi scivolare di mano il sogno olimpico, ma penso che l’appuntamento sia solo rimandato. o almeno è ciò che continuerò a sognare. A presto!

Le parole di chi segue Larissa, dispiacere per i genitori che l’avrebbero allenata.

Si uniscono le parole del presidente federal Stefano Mei. “Dispiace che Larissa debba fermarsi – si legge sul Corriere – ma è tanto giusto quanto inevitabile che le cose vadano così. Un’atleta del suo valore, con le sue prospettive, deve puntare per prima cosa all’integrità. Sono certo che questo inconveniente non arresterà la crescita: ci si ferma ora, per tornare più forti.”

 

Il direttre tecnico della Fidal, Antonio La Torre ha aggiunto “Larissa ha dimostrato ancora una volta una maturità straordinaria. La sua sarebbe stata una partecipazione ai Giochi da esordiente, una prima lezione in attesa del momento giusto per salire in cattedra. Ma considerato l’orizzonte che ha davanti, è giusto usare tutta la cautela necessaria per preservarne l’evoluzione e la crescita.”

 

Larissa ha due genitori incredibili, la lunghista italo-britannica Fiona May e l’astista Gianni Iapichino, che l’avrebbero allenata al posto di Gianni Cennoni, grande è il dispiacere del padre disposto a seguire la figlia primatista mondiale under 20.

Elenco successi Larissa Iapichino

Larissa Iachipino gareggia con le Fiamme Gialle nel salto in lungo, si è arruolata nella GdF nel 2020. In questi due anni ha ottenuti ben otto record importanti con salti su diverse metriche. Prima di gareggiare con le fiamme gialle si è allenata con l’Atletica Calenzano, l’Atletica Firenze Marathon. Ha ottenuto l’oro negli Europei U20.

Netent, un produttore importante di slot machine online

Nel nostro sito web abbiamo parlato o accennato anche di giochi da casinò online, abbiamo descritto i pericoli e le conseguenze della ludopatia e anche alcuni cenni di psicologia del gioco e delle emozioni.

Oltre all’attualità è importante analizzare questo settore ludico che nel web si sta espandendo includendo tecnologie importanti.

In effetti, è un ambito che muove imprese, professionisti e lavoratori. La collaborazione tra associazioni, enti e le stesse aziende è fondamentale perché se da una parte bisogna tutelare minori, famiglie e persone fragili dal rischio della ludopatia, è bene supportare o cumunque vigilare su un settore che al suo interno ha molti lavoratori e anche professionisti appassionati a ciò che producono e distribuiscono.

Chi è e cosa produce Netent

Trova le migliori slot netent su jackmillion casino, la recensione tratta un casino online (Jackmillion) che offre anche slot machine di Netent. Ma che cosa significa questa parola, ovvero chi è?

 

Netent, si legge nella pagina about, è un fornitore leader di soluzioni gioco premium per operatori di casinò online. Creano quindi giochi elettronici online tra cui slot machine e soluzione premium per l’intrattenimento digitale online.

Facendo una ricerca veloce nella pagina di ricerca lavoro si nota come vengano cercati professionisti con grandi competenze tecniche e informatiche: ingegneria, scienza del suono, matematica, grafica, tester, eccetera. Insomma, dietro una slot machine o una roulette elettronica c’è una squadra di professionisti che lavoro. Netent è presente in più paesi e ha pubblicato in fondo, i loghi di diversi uffici mondiali regolatori e dedicati al gioco d’azzardo generale.

Netent fa parte poi di un’altra grande realtà che si chiama Evolution, un altro importante provider che crea giochi da casino online per tante piattaforme.

Alcuni esempi giochi di Netent

Netent collabora con casinò online o bookamers italiani ed esteri, 888 ad esempio è un noto portale di gioco ADM, nomi esterni famosi sono Ze Casino, Cobra, Rizk, eccetera. Usa tecnologia Megaways e per questo nell vetrina iniziale dedicata ai giochi troviamo banner gigante di Dazzle Me Megaways, basato sulla ricerca di diamanti e pepite nella creazione delle combinazioni fortunate.

Tra le novità troviamo Partenon Quest For Immortality: l’Antica Grecia e soprattutto la Grecia Olimpica è il tema di una nuova slot machine. A fianco troviamo Gordon Ramsay protagonista di Hell’s Kitchen Video Slot: il famoso chef televisivo affianca il giocatore che tenta la fortuna combinando alimenti e accessori da cucina. Infine, tema thriller e western troviamo Dead Or Live, una slot sempre megaway di grande schermata e basat su tre personaggi forse buoni o forse cattivi. Infine, un gioco ricercatissimo è Starburst che ha personaggi, ambientazioni fantasy o cinematrografiche ma un tema slot machine molto classico, diamanti e pepite da combinare. Solo che lo fa in una dimensione molto dinamica e vivace, gioco tutt’altro che facile da giocare per vincere.

Evolution Gaming: giochi, servizi, about

Evolution Games non produce soltano giochi elettronici ma anche dal vivo e TV.

Nei giochi elettronici come slot machine, videoroulette, poker eccetera, il giocatore è solo e il banco è rappresentato dal computer o dal software di base.

Nei giochi da vivo o TV interagisce un professionista che funge da banco, croupier o, addirittura, conduttore di gioco o televisivo. L’esperienza del casinò online si avvicina così tanto alla realtà che verrà ancor più migliorata quando si unirà la realtà virtuale o aumentata (VR).

Come si diventa portieri di calcio

Uno dei ruoli più ambiti nel calcio è quello del portiere, forse è anche uno dei primi ruoli che si sperimentano nelle partite pensando che la vita del calciatore in porta sia semplice.

In reatà, l’occhio dell’allenatore valuta le qualità personali e fisiche del singolo giocatore agli inizi e lo posiziona dove meglio crede che possa crescere, così nascono i difensori, i terzini, le prime e seconde linee e i portieri.

Il portiere ha l’obiettivo di proteggere da palloni rapidissimi ad arrivare, anche a due passi dalla sua area una porta che è immensa. Deve saper saltare senza rompersi una spalla, saper parare in alto, in basso, prevedere l’imprevedibilità, reggere la tensione e lo stress di una responsabilità importate. Donnarumma e Buffon sono esempi di portieri di Serie A importantissimi, la loro storia e non solo la loro chiarisco come il loro ruolo e capacità determini la capacità di resistere in campionato.

Il Milan di Pioli è stata una squadra che quest’anno nei momenti più duri del campionato, ha perso il primo posto ma si è mantenuto il secondo, ha rafforzato soprattutto la difesa. Bookmakers come www.melbet-italia.com con le loro quote hanno seguito tutte le evoluzioni delle prime squadre in classifica e presenti anche in Champions.

Diventare portieri di calcio, alcuni consigli.

  • Il portiere è un ruolo che richiede buona vista, concentrazione, agilità e capacità di prevedere l’imprevedibile. Si tratta di un ruolo che richiede coraggio perché deve interrompere un’azione della squadra avversaria con forza e determinazione.
  • Fare il portiere significa giocare un ruolo nella partita importante, studia bene le regole che per te saranno importantissime visto che parerai rigori e punizioni, ti sarà utile per prepararti mentalmente osservando anche il comportamento dell’arbistro.
  • Un buon allenatore ti farà fare esercizi specifici per diventare un portiere forte e ti consiglierà anche l’attrezzatura tecnica adatta per non farti male, la vita in porta non è per niente semplice.
  • Il portiere non è una figura completamente estranea al gioco, non sta solo in porta quindi saper fermare un contropiede, intervenire in una situazione a rischio anche con i piedi è fondamentale.
  • Grande visione del campo e del gioco, sei tra i pochi che può vedere da una posizione più fissa delle altre il gioco di tutti i compagni di squadre de degli avversari, ciò però non deve distrarti.
  • Movimenti laterali e indietro con il corpo, slanci, salti, allungamenti. Si tratta di movimenti che nel calcio si affrontano continuamente ma nel portiere si richiedono determinate capacità, per questo il suo allenamento può esser specifico. L’allenatore qualche volta ti darà esercizi specifici altre volte ti unirà alla squadra. Riscaldamento, stretching, pesi, meditazione o yoga, allungamenti, corse sul posto o di agilità faranno parte della tua vita di calciatore come per tutti.
  • Impara a tuffarti, allenati a non avere mi paura, alcuni calciatori per questo sfruttano anche materassi in disuso o ancora meglio quelli di palestre attrezzate. Gli esercizi per questo sono tanti e il sostegno dell’allenatore sarà determinante.
  • Impara a medicarti e a fare la lavatrice… ebbene sì… buona partita e buon allenamento!

F1, Ferrari: Leclerc si ritira a Montecarlo

Dopo il ritiro a Montecarlo il monegasco cerca di rifarsi “ho dato il massimo e la delusione è tanta, difficoltà nei rettilinei”. Per quanto riguarda Sainz “con il nuovo team mi sono adattato bene svolgendo molto lavoro senza altri fattori”. Siamo in pieno campionato di Formula 1 e scommettere su piazzamenti e vittorie si può fare visitando 22betApp.it .

Leclerc si trova costretto a buttare dietro le spalle quello è successo a Monaco e a guardare avanti. A Baku dovrà togliersi l’amaro in bocca che il brutto week end gli ha lasciato ed affrontare con spirito diverso la gara.

Nella sua mente se ripensa a Montecarlo rivive l’altalena di emozioni positive e negative vissute, miglior tempo sabato, l’incidente, pole, ritiro. Quest’ultimo è stato causato da un problema del semiasse la domenica durante il giro di allineamento. Ora in Azerbaigian altra vita altra corsa.

Dichiarazioni del pilota in conferenza stampa

ho sempre cercato di dimenticare le situazioni negative ma le ho sempre sfruttate per migliorare. Ho dato il massimo e non mi rimprovero nulla ma ora devo pensare a Baku. A Monaco sabato sera, dopo l’incidente, abbiamo controllato tutto ed eravamo convinti di poter correre un’ottima gara.

Prima del tunnel durante l’allineamento ho avuto problemi con il posteriore ed ho capito che c’era un problema. Tutto il team è rimasto contento per il risultato di Carlos che ha eseguito una bella gara2.

Ricordi di Baku e primi punti in F1

I ricordi che il pilota ha risalgono al 2018 con la Sauber e se gli si chiede se Montecarlo e Baku sono simili lui risponde “Monaco è unica mentre qui abbiamo dei rettilinei non certo facili. I cittadini sono i miei preferiti e proprio qui in F1 ho ottenuto i miei primi punti.

Per quanto riguarda la macchina dichiara che il circuito dove può rendere bene come a Monaco è Singapore. Certo lì ci sono altri fattori che andranno attenzionati come l’umidità e il fatto che si corra di notte e per il momento non possiamo fare pronostici”.

La Ferrari nelle curve lente è andata veloce e per il pilota è un insieme di fattori che vanno dalla qualità del telaio all’aerodinamica ma ancora le idee non sono chiare.

Carlos Sainz adattamento al team Ferrari

Il pilota contento del risultato a Montecarlo ha intensione di continuare così. Secondo posto e primo podio della Ferrari quest’anno. A Baku lo spagnolo spera di continuare e di ottenere ottimi risultati considerando anche l’ottimo rapporto che si è instaurato con il team del Cavallino.

Intervistato sull’argomento del suo adattamento ha dichiarato “non c’è nessun segreto sto lavorando tanto perché c’è ancora da migliorare. Per quanto riguarda l’integrazione al team lo stare molto con gli ingegneri aiuta perché la F1 di oggi è molto complessa e bisogna dedicargli molto tempo”.

Le cose non sono di certo semplici quando si cambia auto “da McLaren a Ferrari mi è piaciuto molto ma meno bello è stato essere dietro al tuo compagno di squadra di 2-3 decimi. Appena arrivato non potevo sapere cosa aspettarmi ma non sono lontano dal mio compagno.

Ho cambiato diversi team e questo mi è stato sicuramente di aiuto anche se avevo tanti punti interrogativi da definire. L’adattamento ai team e alle macchine si imparano con anni di esperienza e circuiti diversi ma piano piano ci arriverò”.

F1, Roland Ratzenberger

Pilota tragicamente deceduto a Imola in un maledetto fine settimana del 1994. Il pilota è arrivato da solo in F1 impegnandosi con tanta dedizione e tanto sacrificio. Roland non era un campionissimo ma comunque è stato un esempio per molti. Visitando il sito https://www.bet2u.info/  altre importanti notizie.

La voglia di essere tra i piloti di F1 lo ha portato a superare le difficoltà economiche che può avere un uomo che si addentra in questo mondo. Ratzenberger merita un pensiero particolare perché l’amore per le corse lo aveva portato a fare di questo amore la sua ragione di vita.

Il suo debutto in F1 è stato il coronamento del suo sogno e il premio peer tutte le rinunce sopportate. Guidava una macchina Simtek modesta ma per lui non era importante, l’importante era stare li perché lui si era meritato quel posto.

Roland Ratzenberger

Nato a Salisburgo nel 1960 sin da bambino appassionato di gare automobilistiche. Già da ragazzo aveva iniziato a correre in campionati locali di F.Ford e tra l’83 e l’85 ebbe anche delle belle vittorie.

Partecipò al prestigioso Brands Hatch Formula Ford Festival in Gran Bretagna ed arrivò secondo nel 1985 e 1 l’anno dopo. Questo però non bastava per riuscire ad entrare nel mondo che conta e quindi passò alla F3 inglese. Qui ottenne dei buoni risultati ma ancora niente da fare per la F1. Nessuna scuderia era interessata a lui e nessuno vedeva in lui il talento.

Dopo aver fatto altre esperienze negli anni ’90 provò con il campionato di Formule Nippon in Giappone. Qui ottenne qualche vincita e suscitò l’attenzione del pubblico e dei media. Nel ’92 tornò in F3 europea ma visti gli scarsi mezzi tecnici i piazzamenti subivano un andamento altalenante.

La svolta ci fu nel ’94 quando la scuderia Simtek neonata gli offrì la possibilità di debuttare in F1. Nel primo gran premio non riuscì a qualificarsi. Poi ci fu il Giappone e qui riuscì ad arrivare undicesimo. Dopo qualche settimana ci fu il Gran Premio di San Marino a Imola e qui avvenne la sua tragica fine.

Imola 1994

Durante la seconda sessione di prove ufficiali del sabato Roland compì un errore alla chicane ed uscì leggermente di pista. La cosa importante è che non si accorse di aver danneggiato l’ala anteriore. Il pilota pensò che la macchina non avesse subito danni e continuò la sua corsa.

Nel giro successivo, mentre percorreva a 300 km/h la curva Villeneuve, a causa della rottura dell’alettone si schiantò all’esterno della curva. Subì ben 6 testacoda e si schiantò contro il muro di contenimento. Da subito le sue situazioni apparvero critiche. Appena la macchina si fermò, la testa di Roland era appoggiata alla macchina in maniera innaturale.

Solo all’ospedale Maggiore di Bologna venne dichiarato il decesso del pilota per frattura alla base del cranio. L’autopsia effettuata su di lui fece sapere che era già morto sul colpo all’interno della sua auto. Con questo espediente la F1 riuscì a terminare la gara e non perdere il business.

Solo all’ospedale Maggiore di Bologna venne dichiarato il decesso del pilota per frattura alla base del cranio. L’autopsia effettuata su di lui fece sapere che era già morto sul colpo all’interno della sua auto. Con questo espediente la F1 riuscì a terminare la gara e non perdere il business.

Rugby, Enrico Mantovani eletto dalla Liguria

Il Comitato Ligure di rugby elegge alla guida l’ex presidente della Sampdoria. “il mondo del pallone può insegnarci molto e di può avere una collaborazione anche dalle due Nazionali femminili”. Consultate il sito 22bet-italia.eu.

Enrico Mantovani è stato alla guida della Sampdoria dal 1993 al 2000 ed è stato eletto presidente del Comitato ligure di Rugby. In famiglia già il padre Paolo aveva fatto la storia del club blucerchiato portando la squadra allo scudetto.

L’elezione ha suscitato scalpore in quanto il nome di Enrico è stato votato all’unanimità in un comitato piccolo e da sempre diviso. Il 58enne imprenditore scherza dicendo: ”Siamo un Paese feudale e in Liguria il rugby lo è sempre stato particolarmente. Cerchiamo di sfruttare la testardaggine per raggiungere obiettivi comuni”.

L’ingresso nel mondo ovale di una personalità così grande supererà di sicuro i club presenti tra Ventimiglia e La Spezia. Marco Bollesan, colui che rappresenta l’incarnazione del rugby in Italia per decenni, era genovese non mancano di sicuro in massima serie giocatori liguri.

Abbiamo Tommaso Castello capitano delle zebre, Pierre Bruno ala dei bianconeri, Zini Luca e Leveratto Gabriele.

Infranta la promessa

A noi abituati a collegare il nume di Mantovani al calcio sorge spontanea una domanda: ma lui cosa c’entra con il rugby? A detta dei più esperti c’entra ed anche molto. A 15 anni mentre era in collegio in Svizzera si innamorò di questo sport.

Per tanti anni non ha giocato ma da dieci anni è tornato a giocare. Ha giocato con gli “Old” del Cus Genova, i Cavalieri di San Giorgio. “Volevo essere uno dei 15 in campo o almeno uno dei 40 che la sera si allenavano. Niente di più ha dichiarato dopo la sua elezione. Volevo evitare qualsiasi ruolo di dirigenza. Ci sono riuscito per dieci anni ma all’undicesimo sono arrivato qui. Questa mia scelta è stata anche decisa dopo l’elezione di Marzio Innocenti come nuovo presidente federale”.

Rugby e pallone

L’esperienza di Mantovani in ambito calcistico può dare un grande aiuto. Innocenti vuole rafforzare i rapporti con il mondo del calcio. Contrapposizione dei due sport da una quindicina di anni. Questo da quando il rugby italiano è riuscito a riempire il Flaminio e l’Olimpico.

In questa contrapposizione troviamo da un lato i valori mentre dall’altro la corruzione. Scontri negli stadi, mancanza di rispetto sia per l’arbitro che per gli avversari. “se non ci riesco io ad aprire un varco in questo dialogo… afferma Mantovani, la mia famiglia ha vissuto il calcio per 30 anni. Ludovica mia sorella è presidente della divisione femminile della Figc. Il calcio è il primo sport italiano da secoli e non può essere contrastato. Dal calcio abbiamo tutto da imparare sia come organizzazione che come struttura. Di contro il rugby con i suoi valori ti insegna cose belle ed utili nella vita.”

Superleghe

Altro punto da non sottovalutare è la creazione e la gestione dei club di alto livello. Una proposta di Innocenti è quella di far diventare il campionato italiano in una “superlega”. Questo poco prima che Milan, Inter e Juve facessero diventare questo termine il trend topic sui social.

I giocatori più forti della Serie A nel 2021

Dopo aver parlato del calcio come sport da praticare parliamo di Serie A e dei giocatori più forti di questi due anni ma in particolare del 2021.

Iniziamo da Cristiano Ronaldo

Quest’anno di Covid vede protagonisti cinque fuoriclasse, iniziando da Cristiano Ronaldo, CR7 che compete con Messi il titolo di miglior calciatore o marcatore del mondo o dell’Europa, quesito che interessa anche i bookmaker come 1bet con grafica specializzata sulle scommesse a schema asiatico.

Il suo ruolo è così importante nella Juventus da determinare il futuro bianconero di Pirlo. Prima dello scontro con il Napoli, una partita nuovamente in forse per voci di positività tra i bianconeri, si parla della sostituzione dell’allenatore con Massimiliano Allegri. Sport Mediaset scrive “ritorno che, stando a Don Balon, avrebbe già inraccato anche il via libera di Cristiano Ronaldo.” Il giocatore ex Real Madrid costa molto alla Juventus, dall’acquisto al mantenimento del contratto firmato per arrivare vincenti ai prossimi europei. Si ha più fiducia di Cr7 che di Pirlo?

Romelu Lukaku, secondo giocatore nel Club dei 7

Romelu Lukaku dell’Inter ha realizzato ben 20 reti, è il secondo giocatore migliore della Serie A e dell’Inter ad un passo dallo scudetto ma con ancora il fiato sul collo del Milan. L’ultima rete segnata dal belga è contro il Bologna e per il secondo anno successivo è nella top ten dei migliori calciatori. Fcinter1908 ha dedicato un articolo dedicato a sette calciatori neroazzurri che hanno fatto la storia della squadra e del calcio italiano.

Il buon anno dell’Atalanta, parliamo di Luis Muriel e Gasperini

Il 2020 è l’anno migliore dell’Atalanta, tra i primi in classifica in area europeo, con Luis Muriel tra i migliori calciatori grazie a 18 reti e anche l’allenatore dell’anno Gian Piero Gasperini premiato durante il Gran Galà del calcio. Peccato il malessere alla schiena nella partica contro la Fiorentina, la sua ex squadra che è andato a salutare poco prima della partita. Muriel ha iniziato a giocare con l’Atlético Junior, la prima squadra di club è stato il Deportivo Cal e poil il Granada, in Italia è entrato con il Lecce tra il 2011 il 2012. Centroavanti ambidestro dotato di tecnico e velocità, ha problemi di peso che sembra limitino il potenziale atletico, tuttavia è al terzo posto con 18 reti.

Simeon Tochukwu Nwako

L’ultima squadra di campionato ha anche il quarto calciatore migliore della Serie 2020, ha realizzato 15 reti come Zlatan Ibrahimovic all’ultimo posto. Simy nasce in Nigeria a Onitsha, oltre ad essere il migliore attaccante del Crotone (squadra in fascia di recessione dalla Serie A), è primo giocatore africano nel campionato professionistico italiano. Simy si è fatto notare nella Serie B del 2019/2020 e finora ha realizzato 61 reti dalla Serie A alla Coppa Italia

Zlatan Ibrahimovic, da poco il rinnovo rossonero

Zlatan Ibrahimovic mantiene il quinto posto tra primi giocatori di Serie A, quelli che hanno fatto più gol. Il fuoriclasse svedese a ottobre compirà 40 anni, festeggerà con la famiglia anche la firma del nuovo contratto. Ciò conferma una presenza importante tra i rossoneri guidati da Stefano Pioli, nessuna delusione sull’allenatore a differenza della Juventus. Nonostante il numero di vittore d record, per Milan non è stato un anno facile tra assenze che hanno determinato la perdita del primo posto e anche degli europei. Ha inciso anche il nervosismo a pelle? Oltre alla vicenda di Zlatan contro Lukaku ci sono state diverse espulsioni durante l’anno. Il giocatore svedese costerà al Milan 6,5 milioni di euro più bonus, punta alla Champions con maglia rossonera.