Speciale obesità + ebook
Menu di consultazione
Intro-
duzione
|
|
|
Obesità e diabete |
|
|
Il tessuto adiposo |
|
|
Ormoni intestinali |
|
|
Obesità ed infiammazione |
|
|
Restrizione calorica |
|
|
Rischio cardio-
vascolare
|
|
|
Sindrome metabolica |
|
|
Conclusioni |
|
|
Biblio-
grafia

Introduzione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha stimato che attualmente vi siano al mondo circa un miliardo di adulti in sovrappeso, 300 milioni dei quali clinicamente obesi, con una stima di crescita del 50% nei prossimi 10 anni. In alcuni Paesi occidentali come ad esempio gli Stati Uniti si stima che solo una persona su 3 sia normopeso. Particolarmente allarmante è il tasso di incremento dell’obesità tra i bambini, in continua crescita: la metà degli individui in sovrappeso stimati dal WHO sono bambini, dei quali circa 40 milioni risultano clinicamente obesi. In Italia, dati del Ministero della Salute indicano una prevalenza del fenomeno pari al 36%, la più elevata d'Europa.

L’obesità è associata ad una pletora di ulteriori problemi di salute (che hanno cominciato ad emergere anche tra gli obesi in età giovanile), come l’incremento del rischio di sviluppare dislipidemia, aterosclerosi, disordini neurodegenerativi, patologie dell’apparato respiratorio ed alcune forme di cancro e, soprattutto, insulino-resistenza e diabete di tipo 2. L’incremento su scala mondiale dell’obesità e la sua associazione con il diabete di tipo 2 si traduce in un dato allarmante: agli inizi 2000 circa 170 milioni di individui risultano affetti da diabete di tipo 2, con una stima di circa 366 milioni entro il 2030.

La sindrome metabolica, definita come quel complesso di condizioni legate all’obesità e comprendenti anche ipertensione, dislipidemia ed alterazioni del metabolismo del glucosio (che vanno dalla ridotta tolleranza al glucosio fino al diabete di tipo 2 conclamato) è direttamente correlata ad un incremento del rischio cardiovascolare, il quale rappresenta la causa più importante di mortalità negli individui obesi.

Saranno qui discussi i meccanismi che legano l’obesità al diabete, ad uno stato pro-infiammatorio persistente, alle malattie cardiovascolari; verranno inoltre citati i meccanismi di base di controllo del bilancio energetico nel corpo umano, quali possibili cause di malattie dismetaboliche (e quindi di obesità) oltre che come possibili bersagli di terapie mirate.

.........................................................................................................................
per citare questa rassegna:
Buonsanti G. (2008) Obesità: un'epidemia silenziosa, [http://www.biomedit.it/speciali/obesita]