Speciale alimentazione e diabete
Menu di consultazione
Scopi |
|
|
Alimentazione nei diabetici |
|
|
Alimentazione e complicanze |
|
|
Alimentazione e prevenzione |
|
|
Bibliografia e PDF

::Trattamento dei soggetti con diabete di tipo 1 e di tipo 2::

  1. Carboidrati.
    Considerazioni generali. Studi su soggetti sani e soggetti a rischio di sviluppare il diabete hanno dimostrato l'importanza di consumare abitualmente nella dieta carboidrati in particolare derivati dal grano e dai cereali, dalla frutta, dalla verdura e dal latte a basso contenuto di grassi. Tali raccomandazioni risultano valide anche per i soggetti con diabete di tipo 1 e di tipo 2. I carboidrati inducono una riposta in termini di produzione di insulina che può variare a seconda della quantità ingerita, del tipo di carboidrato ingerito, della sua preparazione. [leggi tutto]
    Indici glicemici. Come è noto i carboidrati evocano risposte diverse a seconda della loro composizione chimica: l'indice glicemico di un alimento può essere definito come la sua capacità di determinare un incremento dei livelli di glicemia. [leggi tutto]
    Fibre. Come per la popolazione generale anche per i soggetti diabetici è consigliato l'uso di prodotti ortofrutticoli, ricchi in fibra oltre che in sali minerali e vitamine. [leggi tutto]
    Dolcificanti. Le evidenze disponibili indicano che il saccarosio non incrementa la glicemia più di una quantità isocalorica di carboidrati ottenuti da altre fonti. Il fruttosio in sostituzione dello zucchero non è raccomandato [leggi tutto]

    Raccomandazioni generali.
    - Alimenti contenenti carboidrati derivati dai cereali, dalla frutta, dalla verdura e dagli ortaggi e dal latte a basso contenuto di grassi devono far parte della dieta di soggetti diabetici
    - La quantità totale di carboidrati ingeriti è più importante rispetto alla loro fonte o tipo
    - Il saccarosio, non proibito, dovrebbe essere sostituito con altre fonti di carboidrati quando possibile; quando impossibile, sia coperto con l'insulina o con gli ipoglicemizzanti orali; l'uso di fruttosio come dolcificante non è raccomandato
    - L'uso di alimenti ricchi in fibra deve essere incoraggiato nei soggetti diabetici così come in quelli della popolazione generale
    - Carboidrati e grassi monoinsaturi devono fornire nel loro insieme ogni giorno il 60% circa dell'energia totale

  2. Proteine.
    Considerazioni generali. Il fabbisogno proteico quotidiano di soggetti sani si aggira tra il 15 ed il 20% del totale dell'energia totale, con variazioni a seconda dell'età o di alcuni stati fisiologici particolari come la gravidanza. [leggi tutto]

    Raccomandazioni generali.
    - Nei soggetti con diabete non vi sono evidenze che suggeriscono di modificare (aumentare o diminuire) le quantità di proteine ingerite rispetto al fabbisogno energetico giornaliero (15-20%)
    - Una moderata diminuzione dell'apporto proteico si è dimostrata efficace nel contrastare la nefropatia diabetica e deve pertanto essere pianificato nei soggetti diabetici affetti da tale complicanza.

  3. Grassi.
    Considerazioni generali. Uno degli obiettivo principali nella dieta dei soggetti diabetici è, come abbiamo visto, ridurre l'assunzione di grassi saturi e colesterolo. [leggi tutto]
    Diete a basso contenuto di grassi saturi. Diete a basso contenuto di grassi saturi ed elevato contenuto di carboidrati determinano un generale miglioramento del profilo lipidico... [leggi tutto]
    Diete ad alto contenuto di grassi monoinsaturi. Diete al alto contenuto di grassi monoinsaturi si sono dimostrate efficaci nell'abbassare i livelli di colesterolo LDL... [leggi tutto]
    Diete ad alto contenuto di grassi poliinsaturi. Sebbene i dati siano ancora scarsi, le diete al elevato contenuto di grassi poliinsaturi sembrano molto efficaci nell'abbassare i livelli di colesterolo LDL ma non mostrano effetti significativi sui livelli di glicemia. [leggi tutto]

    Raccomandazioni generali.
    - Nei soggetti diabetici i grassi saturi devono fornire non più del 10% dell'energia totale, 7% se i livelli di colesterolo LDL sono superiori a 100 mg/dl
    - Il colesterolo introdotto con la dieta non deve superare i 300 mg al giorno, 200 se i livelli di colesterolo LDL sono superiori a 100 mg/dl
    - Gli acidi grassi poliinsaturi dovrebbero fornire il 10% circa dell'energia giornaliera.

  4. Micronutrienti.
    Considerazioni generali. I soggetti diabetici, così come quelli a rischio di sviluppare il diabete ed i soggetti della popolazione generale dovrebbero essere informati circa gli effetti benefici dell'assunzione di prodotti ortofrutticoli per soddisfare il fabbisogno delle vitamine e dei sali minerali necessari per mantenere un buono stato di salute. [leggi tutto]

    Raccomandazioni generali
    - Nei soggetti diabetici che non abbiano carenze nutrizionali documentate non è necessario l'uso di integratori, con l'eccezione dell'assunzione di integratori a base di acido folico nella donna diabetica gravida o prossima alla gravidanza e dell'assunzione di integratori a base di calcio nel soggetto diabetico anziano in cui l'alimentazione non riesce a fornire almeno 1000 milligrammi al giorno di tale elemento.

  5. Alcool.
    Considerazioni generali. In studi controllati su soggetti diabetici modiche assunzioni di alcool non si sono dimostrate in grado di alterare significativamente ed in modo sensibile il profilo glucidico o i livelli di insulina dei soggetti coinvolti.

    Raccomandazioni generali
    - Ad eccezione della donna diabetica gravida e del soggetto diabetico in cui vi sia contemporaneamente al presenza di una condizione o patologia incompatibile con l'assunzione di alcool, moderate quantità di bevande alcoliche (vino) possono essere consumate, purché non si superi la soglia di 1 bicchiere al giorno per le donne e 2 bicchieri al giorno per gli uomini, consumati all'interno dei pasti. Nei soggetti che consumano alcool il contenuto in zuccheri deve essere tenuto in considerazione nel calcolo dei carboidrati totali ingeriti durante la giornata.

  6. Raccomandazioni e consigli per soggetti in condizioni particolari
    Soggetti diabetici in sovrappeso. Dal momento che è stato ampiamente dimostrato il ruolo dell'obesità nel determinare insulino-resistenza, l'obiettivo terapeutico primario nei soggetti con diabete di tipo 2 in sovrappeso è quello di programmare una perdita di peso corporeo. [leggi tutto]
    Bambini ed adolescenti con diabete. L'obiettivo primario dell'alimentazione del bambino diabetico è quello di mantenere adeguati livelli di glicemia per garantire il corretto sviluppo corporeo, avendo cura che non si instauri ipoglicemia. [leggi tutto]
    Donna gravida con diabete. Il fabbisogno energetico di una donna che comincia la gravidanza in condizioni di peso nella norma non cambia nel primo trimestre di gravidanza. [leggi tutto]
    Diabete gestazionale. L'intervento nutrizionale nella donna con diabete gestazionale mira in primo luogo a fornire il giusto apporto energetico per il corretto avanzamento della gravidanza e per la corretta crescita fetale, in condizioni di glicemia normale e senza che si instauri presenza di chetoni. [leggi tutto]
    Donna diabetica ed allattamento. L'allattamento al seno è consigliato sia nelle donne con diabete preesistente sia in quelle con diabete gestazionale. [leggi tutto]
    Anziano con diabete. I soggetti diabetici anziani tendono ad essere sottopeso piuttosto che sovrappeso; quando il peso diventa eccessivamente basso si osserva un incremento dell'incidenza di malattie ed una maggiore mortalità. [leggi tutto]

.........................................................................................................................
per citare questa rassegna:
Buonsanti G. (2009) Alimentazione e diabete, [http://www.biomedit.it/speciali/alimentazionediabete]