Consumo di soia e cancro della mammella
Gli alimenti contenenti soia sono ricchi in isoflavoni, un gruppo di fitoestrogeni per i quali si ipotizza un ruolo nella riduzione del rischio di cancro della mammella; l'effetto degli isoflavoni su alcuni ormoni della sfera sessuale come l'estradiolo e la loro potenziale interazione con il tamoxifen, un farmaco frequentemente utilizzato nella cura del cancro della mammella, suggeriscono l'esigenza di studi approfonditi sul consumo di alimenti ricchi in soia nelle pazienti affette da cancro alla mammella. Sul numero di novembre 2009 della rivista JAMA è stato pubblicato uno studio finalizzato a valutare possibili associazioni tra l'introito di cibi ricchi in soia e carcinoma della mammella inteso come rischio di ricorrenza e tasso di mortalità in pazienti già affette da questo tipo di tumore.
Nello studio sono state osservate circa 5.000 donne cinesi affette da cancro alla mammella, di età compresa tra 20 e 75 anni, diagnosi avvenuta in un arco temporale di quattro anni (dal 2002 al 2006) ed osservate fino al giugno 2009. Tutte le informazioni cliniche sulla malattia, sul trattamento e sullo stile di vita ed alimentare prima della diagnosi e durante la progressione della malattia sono state raccolte circa sei mesi dopo la diagnosi di cancro e rivalutate dopo 18, 36 e 60 mesi. Sono state osservate complessivamente 5.033 pazienti trattate chirurgicamente per il cancro alla mammella e durante il follow-up si sono verificati 444 decessi e 534 recidive.
L'introito alimentare di soia (misurato come introito di proteine della soia o di isoflavoni) si è dimostrato essere inversamente associato sia al tasso di mortalità che al tasso di recidiva. Il tasso di mortalità osservato è stato del 7,4% nel gruppo di donne a più alto consumo di soia rispetto al 10,3% osservato nel gruppo a più basso consumo di soia. Allo stesso modo i tassi di recidiva misurati a quattro anni erano dell'11,2% e dell'8% rispettivamente nelle donne a più basso ed a più alto introito di soia. I ricercatori concludono che all'interno della casistica di donne affette da cancro alla mammella osservata il consumo di alimenti ricchi in soia è associato ad una significativa diminuzione del rischio di morte o di recidiva.
Xiao Ou Shu et al. Soy Food Intake and Breast Cancer Survival JAMA 302, (2009)
per citare questo short:
Buonsanti G. Consumo di soia e cancro della mammella [http://www.biomedit.it/rivista/short/2009-12-18.asp]
Data di pubblicazione: 18/12/2009
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