FT3 (triiodotironina libera) ed FT4 (tiroxina libera)

All'interno della tiroide, l'unione di due molecole di tirosina porta alla formazione della tironina; quando lo iodio entra nella ghiandola tioidea, viene captato grazie alla tireoperossidasi e montato sulla tironina a formare dapprima la monoiodotironina, successivamente la diiodotironina, quindi la triiodotironina (T3) ed infine la tetraiodotironina, o tiroxina (T4); gli ormoni tiroidei biologicamente attivi sono T3 e T4, che viaggiano in circolo legati alla TBG (tyroxine binding globulin) o in forma libera (FT3 ed FT4). Gli ormoni tiroidei hanno come organo bersaglio tutte le cellule, le quali sono provvisti di appositi recettori sulla loro superficie. L'azione degli ormoni tiroidei è quella di aumentare il consumo di ossigeno e la produzione di calore, stimolare la crescita e la differenziazione delle cellule, modulare le funzioni dell'apparato cardio circolatorio, aumentare la sintesi proteica e la degradazione dei grassi, regolare la funzione renale, accelerare lo sviluppo scheletrico, aumentare il volume del sangue. La produzione di ormoni tiroidei è strettamente regolata da un ormone prodotto dall'ipofisi, il TSH che a sua volta è regolato dai livelli di ormoni tiroidei; alterazioni in questo delicato equilibrio si traducono in ipotiroidismo (riduzione della funzione della tiroide, con abbassamento dei livelli di FT3 ed FT4) o ipertiroidismo (eccessivo funzionamento della tiroide, con incremento dei valori di FT3 ed FT4).

Ultimo aggiornamento: novembre 2006