DREPANOCITOSI (ANEMIA FALCIFORME)
La drepanocitosi è una malattia che si trasmette con modalità autosomica recessiva causata da un’alterazione genetica a carico di uno dei geni per la subunità di tipo beta dell’emoglobina, con conseguente formazione della cosiddetta emoglobina S (dall’inglese sikle, falce). Nello stato deossigenato l’emoglobina S tende a precipitare formano aggregati all’interno dei globuli rossi; questi aggregati alterano la forma degli eritrociti facendo loro perdere la classica forma a disco biconcavo ed assumere una forma a falce tipica di questa malattia detta appunto anemia falciforme. I drepanociti sono cellule fragili, che vanno incontro ad emolisi intravascolare ed intrasplenica, determinando l’instaurarsi del quadro anemico; inoltre queste cellule tendono ad agglutinarsi tra loro, originando ostruzioni e quindi infarti splenici, cerebrali e periarticolari. Questa forma di anemia emolitica è particolarmente diffusa in alcuni gruppi etnici, in particolare gli africani.
In laboratorio il quadro che si osserva è quello di una aniso e poichilocitosi, presenza di drepanociti, aumento di reticolociti, di bilirubina e urobilinogeni urinari.
Menu di navigazione:
Anemie aplastiche
Anemie megaloblastiche
Anemia perniciosa
Altre forme di carenza di vitamina B12
Anemie da carenza di acido folico
Anemie sideropeniche
Anemie sideroblastiche
Anemie emolitiche
Da difetto globulare
Sferocitosi ereditaria
Drepanocitosi (anemia falciforme)
Talassemie
Alfa talassemia
Beta talassemia
Deficit di G6PDH
Emoglobinuria parossistica notturna
Da causa extra-globulare
Anemie da isoanticorpi
Anemie postemorragiche
GLOSSARIO |