Presentazione e principi ispiratori
I progressi in campo scientifico e tecnologico incidono sempre più profondamente nella nostra vita quotidiana, influenzando il nostro modo di comportarci e di pensare al futuro.
Un fatto nuovo è occorso però negli ultimi decenni: i nuovi strumenti a disposizione degli scienziati hanno consentito loro di percorrere le strade delle scoperte scientifiche a velocità esponenziali, mai raggiunte nella storia dell'umanità; affascinata dalle nuove prospettive di sviluppo, la comunità scientifica non si è curata di coinvolgere la collettività, di informarla circa i propri obiettivi; anche le istituzioni tradizionalmente deputate alla formazioni (scuola, famiglia) non hanno voluto o potuto colmare questo divario. Si è creato quindi uno scollamento tra quello che la scienza ha fatto e sta facendo e la percezione che la società ha della scienza stessa; come logica conseguenza, si è osservata una naturale diffidenza della collettività nei confronti delle "oscure" finalità della scienza proprio nel momento in cui il progresso scientifico procede con un ritmo mai osservato prima.
La diffidenza dell'opinione pubblica tuttavia non è omogenea dal punto di vista geografico: paesi in cui la scienza è entrata prima nelle scuole e nelle case tendono ad essere più aperti nei confronti del progresso. La conseguenza di questa eterogeneità è che le scelte politiche, essendo per loro natura orientate dalla volontà dell'opinione pubblica, rischiano di rallentare lo sviluppo scientifico (e di conseguenza quello economico) di alcuni paesi, aggravando ulteriormente questo divario e creando una mappa geografica in cui vi sono paesi che producono conoscenza e, di conseguenza, innovazione e paesi che devono acquistare tale innovazione continuando ad impoverirsi arricchendo i primi, in un circolo vizioso che si auto-alimenta.
Lo scopo della nostra attività editoriale è quello di rendere familiari i grandi temi della scienza utilizzando il metodo della divulgazione come strumento per portare nelle case e nelle scuole la cultura scientifica e per consentire a chiunque di informarsi e comprendere obiettivi, metodi, successi ed insuccessi e, soprattutto, sviluppi e nuovi scenari delle ricerche più avanzate. |